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Due giornate di gare internazionali, ma anche un'occasione per raccontare il ruolo dello sport come strumento di inclusione, riabilitazione e costruzione di legami. Si è conclusa domenica 4 ottobre la dodicesima edizione del Venice International Dragon Boat Festival, organizzata da Venice Canoe & Dragon Boat ASD presso il Centro Sportivo "Costantino Reyer" di Sant'Alvise.
La manifestazione ha riunito 27 equipaggi provenienti da Italia, Austria, Repubblica Ceca, Ungheria, Irlanda, Spagna e Turchia, con circa cinquecento persone tra atleti e accompagnatori e oltre 450 partecipanti impegnati in acqua. Un appuntamento che ha confermato la propria dimensione internazionale e, allo stesso tempo, il forte rapporto con Venezia, grazie a un campo di gara inserito nel tessuto del centro storico e visibile anche dalle rive.
Il programma sportivo si è sviluppato su due distanze. Sabato gli equipaggi si sono confrontati nelle prove sui 200 metri, mentre domenica sono state disputate le gare sui 2.000 metri lungo un percorso sviluppato nella laguna e nel canale delle Sacche. Le competizioni hanno coinvolto le categorie Breast Cancer Survivors – Donne in Rosa, Femminile, Open e Misto, con l'assegnazione dei riconoscimenti del Festival, del VII Trofeo Nazionale di Dragon Boat LILT e del Trofeo Leonardo Saffayeh.
La manifestazione era stata presentata ufficialmente il 29 settembre e aveva idealmente preso il via venerdì 2 ottobre con la partecipazione di Venice Canoe & Dragon Boat all'inaugurazione del Vaporetto Rosa e alla successiva presentazione in Comune del programma veneziano di Ottobre Rosa. Un percorso condiviso con la rete delle istituzioni e delle associazioni impegnate nella ricerca, nella prevenzione e nell'assistenza oncologica, con particolare attenzione alla salute senologica.
Madrina e sostenitrice del Festival è stata Linda Damiano, assessora alle Politiche sociali del Comune di Venezia, che ha accompagnato la manifestazione sottolineandone il valore per la città. Il Festival ha infatti dimostrato come anche nel centro storico sia possibile costruire occasioni di sport accessibili e inclusive, capaci di mettere insieme attività fisica, salute, solidarietà e attenzione verso le persone più fragili. L'inserimento nel programma di Ottobre Rosa ha rafforzato inoltre il messaggio della prevenzione e della diagnosi precoce, ricordando l'importanza dei corretti stili di vita e della collaborazione tra amministrazione, associazioni e realtà sportive.
Uno dei momenti centrali della prima giornata è stato il VII Trofeo Nazionale di Dragon Boat LILT, riservato agli equipaggi Breast Cancer Survivors. Le Donne in Rosa, operate di tumore al seno, hanno portato in acqua un messaggio che unisce attività fisica, recupero della mobilità, sostegno psicologico, amicizia e condivisione. Il Dragon Boat rappresenta infatti non soltanto una disciplina sportiva, ma anche un'attività capace di accompagnare concretamente le donne nel percorso successivo alla malattia, aiutandole a ritrovare fiducia, autonomia e forza attraverso il gruppo.
Al termine delle gare si è svolta la Cerimonia dei Fiori. Le imbarcazioni si sono riunite nelle acque antistanti il Centro Sportivo per ricordare le compagne che non ci sono più, trasformando per alcuni minuti il campo di gara in uno spazio di memoria e partecipazione. La successiva parata lungo i rii di Cannaregio ha portato nel cuore della città il messaggio delle Donne in Rosa e l'immagine degli equipaggi uniti dal gesto comune del pagaiare insieme.
«È stato emozionante vedere tanti equipaggi, diversi per città e provenienza, ma accomunati dallo stesso battito: quello della solidarietà», ha commentato Francesco Minotto, presidente di LILT Venezia. «Ringrazio Andrea Bedin e Venice Canoe & Dragon Boat per la professionalità e per aver reso possibile questa regata. Il Trofeo, inizialmente previsto lo scorso anno, è dedicato al dottor Pianon, che per primo aveva immaginato la possibilità di realizzarlo a Venezia».
La dimensione sociale del Festival ha riguardato anche la partecipazione degli atleti con disabilità. Fin dalla presentazione, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico del Veneto Davide Giorgi aveva ricordato come lo sport e l'attività motoria possano diventare parte integrante dei percorsi riabilitativi individuali. Il Dragon Boat e la paracanoa contribuiscono in questo senso a creare occasioni concrete di partecipazione, crescita personale e presenza attiva nella comunità.
Uno spazio particolare è stato riservato anche alle nuove generazioni. Domenica mattina si è svolta una regata sociale con i giovanissimi tra i 9 e gli 11 anni che si sono avvicinati alla canoa nell'ultimo anno. Il loro coinvolgimento nel clima internazionale della manifestazione ha rappresentato un segnale della crescita dell'attività giovanile e dell'attenzione di Venice Canoe verso la continuità educativa e sportiva.
Alle premiazioni hanno preso parte gli assessori del Comune di Venezia Sebastiano Costalonga e Riccardo Brunello, che hanno consegnato i riconoscimenti agli equipaggi e portato il saluto dell'Amministrazione comunale.
«Chiudiamo questa dodicesima edizione con un bilancio molto positivo», commenta Andrea Bedin, presidente di Venice Canoe & Dragon Boat ASD. «Venezia ha accolto equipaggi provenienti da sette nazioni e Sant'Alvise è diventata per due giornate un punto d'incontro tra competizione, inclusione e prevenzione. Il livello sportivo è stato importante, ma il valore del Festival è stato soprattutto nella capacità di mettere sulla stessa barca persone con esperienze, età e provenienze differenti. Ringrazio gli atleti, i volontari, le istituzioni, la Federazione Italiana Canoa Kayak, il CONI, il Comitato Italiano Paralimpico, LILT Venezia, i partner e tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento. La partecipazione costruita attorno al Trofeo LILT, alla Cerimonia dei Fiori e alle attività dedicate ai più giovani ci incoraggia a lavorare fin da subito alla prossima edizione».
Il Venice International Dragon Boat Festival conferma così la propria identità di competizione internazionale capace di unire sport, salute e comunità, portando nelle acque di Venezia un messaggio concreto di partecipazione, memoria e ripartenza.
Matteo Cerutti
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COMUNICATO STAMPA
Venice International Dragon Boat Festival 2026
Il 3 e 4 ottobre a Sant'Alvise la dodicesima edizione tra sport, inclusione e prevenzione

Presso il Centro Sportivo “Costantino Reyer” di Venezia è stata presentata ufficialmente l’edizione numero dodici del Venice International Dragon Boat Festival, organizzato da Venice Canoe & Dragon Boat ASD presso il medesimo Centro Sportivo nelle giornate di sabato 3 e domenica 4 ottobre. La manifestazione riunirà oltre venticinque equipaggi italiani e internazionali e circa cinquecento persone tra atleti e accompagnatori, per due giornate di gare e iniziative aperte alla città.
Andrea Bedin - presidente di Venice Canoe & Dragon Boat ASD
«Il Venice International Dragon Boat Festival sarà uno degli appuntamenti internazionali più partecipati dell'anno in Italia: non soltanto una competizione, ma un momento di aggregazione capace di riunire equipaggi italiani ed europei, atleti con disabilità, Donne in Rosa e giovanissimi, nel segno dello stare tutti sulla stessa barca. Grazie alla collaborazione delle istituzioni e delle associazioni, le gare, le premiazioni, la Cerimonia dei Fiori e la parata lungo il rio di Cannaregio porteranno nel cuore della città un messaggio di sport, memoria, inclusione e speranza.»
Sono attesi equipaggi provenienti dall'Italia, dall'Austria, dalla Repubblica Ceca, dall'Ungheria e dalla Spagna, con circa 450 partecipanti impegnati in acqua. Accanto alla dimensione sportiva, il Festival propone un programma dedicato all'inclusione, alla riabilitazione, alla prevenzione oncologica e alla capacità del dragon boat di creare comunità tra persone con esperienze e provenienze diverse.
Davide Giorgi - presidente del Comitato Italiano Paralimpico del Veneto
«Sport e attività motoria sono parte integrante del percorso riabilitativo delle persone con disabilità e il nostro obiettivo è affiancare sempre più spesso al progetto riabilitativo individuale anche un percorso sportivo personalizzato. Il dragon boat e la paracanoa stanno svolgendo un lavoro prezioso, soprattutto in una realtà complessa come il centro storico di Venezia, trasformando il Festival in una concreta occasione di inclusione, partecipazione e crescita personale.»
Gare, premiazioni e cerimonia dei fiori
La giornata di sabato 3 ottobre sarà dedicata alle gare sulla distanza dei 200 metri, previste dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 16.00. Alle ore 16.00 inizieranno le premiazioni, con la consegna dei riconoscimenti del Festival, del VII Trofeo Nazionale di Dragon Boat LILT e del Trofeo Leonardo Saffayeh.
A seguire si svolgerà la Cerimonia dei Fiori, durante la quale gli equipaggi delle Donne in Rosa ricorderanno le compagne che non ci sono più. Le dragon boat riunite in acqua lanceranno un messaggio di memoria e speranza; alcuni equipaggi parteciperanno inoltre a una parata lungo il rio di Cannaregio, per portare il Festival e i suoi valori nel cuore della città.
Il Trofeo nazionale LILT e le Donne in Rosa
Particolare rilievo avrà il VII Trofeo Nazionale di Dragon Boat LILT, dedicato agli equipaggi Breast Cancer Survivors, le Donne in Rosa che hanno affrontato un intervento per tumore al seno. Tredici equipaggi iscritti appartengono a questo movimento, che negli ultimi anni ha conosciuto una crescita significativa in tutto il Paese. L'appuntamento apre idealmente il programma veneziano di Ottobre Rosa e valorizza il dragon boat sia come attività utile nel percorso riabilitativo sia come esperienza di sostegno psicologico, amicizia e condivisione.
Martina Autiero - vicepresidente di LILT Venezia
«Il Trofeo nazionale LILT riunisce a Venezia equipaggi di donne operate al seno provenienti da tutta Italia, valorizzando il dragon boat come attività capace di favorire la riabilitazione e il recupero della mobilità. Remare insieme produce benefici anche sul piano psicologico e relazionale: l'esperienza delle Pink Fire LILT Venezia dimostra come la forza del gruppo, l'amicizia e la condivisione possano diventare parte del percorso di rinascita.»
Ermelinda Damiano - assessore alle Politiche sociali del Comune di Venezia
«Il Festival dimostra che anche nel centro storico di Venezia è possibile costruire occasioni di sport accessibili e inclusive, mettendo insieme attività fisica, riabilitazione, solidarietà e attenzione verso le persone più fragili. L'inserimento della manifestazione nel programma di Ottobre Rosa rafforza il messaggio della prevenzione e della diagnosi precoce, ricordando che la tutela della salute passa anche attraverso corretti stili di vita e che lo sport rappresenta uno strumento straordinario di benessere e sensibilizzazione. Il Trofeo nazionale LILT e la crescente presenza delle squadre di Donne in Rosa raccontano il coraggio di chi ha affrontato la malattia e sceglie di condividere la propria esperienza per sostenere le altre donne, facendo di Venezia una comunità ancora più solidale e consapevole.»
La giornata di domenica
Domenica 4 ottobre il programma proseguirà con le prove sui 2.000 metri, lungo un percorso pensato per valorizzare la laguna e il canale delle Sacche. La conclusione è prevista intorno a mezzogiorno, con le premiazioni alle ore 12.00. È prevista anche una simbolica regata sociale con i giovanissimi tra i 9 e gli 11 anni che nell'ultimo anno si sono avvicinati alla canoa, segno della crescita dell'attività e dell'attenzione rivolta alle nuove generazioni.
Il Festival è realizzato con il sostegno e la collaborazione delle istituzioni, della Federazione Italiana Canoa Kayak, del CONI, del Comitato Italiano Paralimpico, di LILT Venezia e delle associazioni riunite nella rete Dragon Boat Italia. Le gare saranno visibili dalle rive e il pubblico è invitato a partecipare alle due giornate.
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Nato nel 2012, il Venice International Dragon Boat Festival è una fantastica iniziativa in cui sono connessi aspetti culturali, sportivi, turistici e sociali. Il Dragon Boat è nato nella Cina, grande Paese che abbiamo cominciato a conoscere grazie ai viaggi e ai racconti del veneziano Marco Polo. Il Venice Dragon Boat Festival è una rievocazione dei legami tra l’antica cultura cinese, Venezia e i nostri giorni. L’edizione 2026 sarà caratterizzata dalla presenza di equipaggi internazionale e dell’abbinamento all’evento del Trofeo Nazionale LILT per gli equipaggi Donne in rosa.
Le regate sono un modo per conoscersi meglio perché ogni volta che si termina una regata, ogni equipaggio festeggia con modalità differenti. Per molti c’è il passaggio sotto il “tunnel di pagaie” che riprende le cerimonie d’armi durante i matrimoni, dove gli sposi passano sotto le spade alzate da due file di militari e vicine alle proprie estremità. Altri gruppi, dopo essere scesi, si posizionano in fila e “danno il cinque” (in inglese “give a high five”) a chi sta scendendo dallo scafo che a sua volta si mette in ultima posizione della fila, realizzando un enorme serpentone.
Seguono dei momenti molto divertenti, specialmente nelle finali dove ogni equipaggio fissa la propria bandiera a poppa dello scafo.
Le premiazioni sono un altro grande momento di aggregazione. Nella scorsa edizione, sono state deliziate da due danze realizzate con abiti tipici della Cina. Quest’anno, dopo le premiazioni di sabato 03 ottobre pomeriggio, sarà realizzata la Cerimonia dei Fiori, un particolare momento dove gli equipaggi Donne in Rosa ricordano e salutano le compagne che le hanno lasciate.

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(per gli equipaggi italiani, Bulletin 2 - in versione ITA)
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(per gli equipaggi italiani, Bulletin 1 in versione ITA)
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EDIZIONE 2025
La squadra Venezia/Mestre vince il premio dedicato a Leonardo Saffayeh al Venice International Dragon Boat Festival 2025.
La squadra agonistica di dragon boat Venezia/Mestre Dragon Boat ha partecipato con entusiasmo, determinazione e grande spirito sportivo alla 11ª edizione del Venice International Dragon Boat Festival, svoltasi il 6 e 7 giugno 2025 nella laguna veneziana.
L’evento, che ha riunito numerosi equipaggi provenienti dall’Europa, si è confermato come una delle manifestazioni più attese del panorama internazionale di dragon boat, anche in occasione della seguente Vogalonga 8 giugno 2025. In questo scenario unico, fatto di tradizione, sport e passione, la squadra di Venezia/Mestre ha saputo distinguersi per coesione, impegno e grinta.
Durante le due giornate di gara, il team ha affrontato con determinazione le sfide delle batterie, dimostrando una crescita e una grande capacità di adattamento alle condizioni della competizione.
Il risultato è quello di diverse medaglie in equipaggio (misto, femminile e open), ma la più grande vittoria è stato il primo posto Open small dragon 200 metri, che ha permesso di vincere la coppa dedicata alla memoria del caro Amico, compagno e socio della Venice Canoe & Dragon Boat asd, Leonardo Saffayeh, che ci ha lasciato qualche anno fa.
«Partecipare a questo Festival, nella nostra laguna, è sempre un’emozione indescrivibile – dichiara la portavoce della squadra – È un onore rappresentare Venezia/Mestre in un contesto così prestigioso. Torniamo a casa con il cuore pieno, più uniti e motivati che mai nel migliorare ed aumentare di numero nella squadra.»
La squadra Venezia/Mestre ringrazia l’organizzazione del festival, gli sponsor, il pubblico presente e tutte le realtà che supportano il dragon boat in Italia. Questo evento è stato non solo un’occasione sportiva, ma anche un momento di condivisione, cultura e appartenenza al territorio.
Scarica qui i risultati del 06 giugno 2025 - https://bit.ly/4kKOPbA
Scarica qui i risultati del 07 giugno 2025 - https://bit.ly/3SSa8Me
Foto dell'evento disponibili nella pagina Facebook @venicedragoboat
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(per gli equipaggi italiani, Bulletin 2 - Last Info in versione ITA)
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(per gli equipaggi italiani, Bulletin 1 in versione ITA)
Si è conclusa domenica 4 ottobre la dodicesima edizione del Venice International Dragon Boat Festival, organizzato da Venice Canoe & Dragon Boat ASD presso il Centro Sportivo “Costantino Reyer” di Sant’Alvise.
La manifestazione ha riunito 27 equipaggi provenienti da Italia, Austria, Repubblica Ceca, Ungheria, Irlanda, Spagna e Turchia, con circa cinquecento persone tra atleti e accompagnatori e oltre 450 partecipanti impegnati in acqua.
Il programma sportivo si è sviluppato su due distanze. Sabato si sono disputate le gare sui 200 metri, mentre domenica gli equipaggi si sono confrontati sui 2.000 metri lungo il percorso sviluppato nella laguna e nel canale delle Sacche. In gara le categorie Breast Cancer Survivors – Donne in Rosa, Femminile, Open e Misto, con equipaggi standard e small boat.
Uno dei momenti centrali del Festival è stato il VII Trofeo Nazionale di Dragon Boat LILT, che ha portato a Venezia numerosi equipaggi di donne operate al seno. La competizione è stata accompagnata dalla Cerimonia dei Fiori, dedicata al ricordo delle compagne scomparse, e dalla successiva parata lungo il rio di Cannaregio: un momento particolarmente partecipato, capace di unire sport, prevenzione e solidarietà.
«È stato emozionante vedere equipaggi diversi, provenienti da tante città, accomunati dallo stesso spirito di solidarietà», ha dichiarato il presidente di LILT Venezia. «Ringrazio Andrea Bedin e Venice Canoe & Dragon Boat per la professionalità e per aver reso possibile questa regata. Il Trofeo, inizialmente previsto lo scorso anno, è dedicato al dottor Pianon, che per primo aveva immaginato la possibilità di realizzarlo a Venezia».
Accanto alle competizioni, il Festival ha dato spazio anche all’inclusione e alla promozione dello sport tra le nuove generazioni. Domenica mattina si è svolta una regata sociale riservata ai giovanissimi tra i 9 e gli 11 anni che si sono avvicinati alla canoa nell’ultimo anno, coinvolti per la prima volta nel clima internazionale della manifestazione.
Alle premiazioni hanno preso parte anche gli assessori del Comune di Venezia Paola Costalonga e Michele Brunello, che hanno consegnato i riconoscimenti agli equipaggi e portato il saluto dell’Amministrazione comunale.
«Chiudiamo questa dodicesima edizione con un bilancio molto positivo», commenta Andrea Bedin, presidente di Venice Canoe & Dragon Boat ASD. «Venezia ha accolto equipaggi provenienti da sette nazioni e Sant’Alvise è diventata per due giornate un punto d’incontro tra competizione, inclusione e prevenzione. Ringrazio gli atleti, i volontari, le istituzioni, la Federazione Italiana Canoa Kayak, LILT Venezia, i partner e tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione del Festival. La partecipazione costruita attorno al Trofeo LILT, alla Cerimonia dei Fiori e alle attività dedicate ai più giovani ci incoraggia a lavorare fin da subito alla prossima edizione».
Il Venice International Dragon Boat Festival conferma così la propria identità: una manifestazione internazionale capace di portare il Dragon Boat nel cuore della città e di affiancare alla competizione sportiva valori di partecipazione, inclusione e attenzione alla comunità.
| [Bulletin 1-Bando_Venice Intle Dragon Boat Festival_3 e 4 ottobre 2026_ITALIANO] | 5828 Kb | |
| [Bulletin 2 - Venice Intle Dragon Boat Festival 2026_ENG] | 4187 Kb | |
| [Bulletin 2 - Venice Intle Dragon Boat Festival 2026_ITALIANO] | 4341 Kb | |
| [ENG_Bulletin-Bando Venice Intle Dragon Boat Festival_Venice-ITALY_03 and 04 october 2026] | 5836 Kb | |
| [Risultati - Venice Dragon Boat Festival - 06 giugno 2025 - Venezia Mestre] | 666 Kb | |
| [Risultati - Venice Dragon Boat Festival - 07 giugno 2025 - Venezia] | 651 Kb |
Alcune immagini e video delle uscite sono disponibili nei canali Social dell'Associazione
https://www.instagram.com/p/DcptProis9w/
Martedì 25 e giovedì 27 agosto abbiamo realizzato sulle acque di fronte al Centro Sportivo C. Reyer di Venezia Sant’Alvise un’uscita in dragon boat (25/08) e in canoa kayak (27/08). I problemi legati al costante e incessante moto ondoso non sono stati pochi (aspetto assolutamente da risolvere con un limite di 3 km/h di velocità di fronte alla nostra sede se vogliamo proporre questa esperienza a tanti ragazzi e ragazze con disabilità) ma con caparbietà e molta esperienza siamo riusciti a mettere cinque ragazzi in kayak da mare singoli e a farli pagaiare insieme ai loro quattro accompagnatori.
“Dopo due anni portiamo a concretezza il progetto paracanoa a Venezia che il Consiglio Direttivo dell’Associazione Venice Canoe & Dragon Boat aveva elaborato proprio alla fine dell’agosto 2024” – afferma il Presidente e allenatore Andrea Bedin. “Avevamo già avuto esperienze con ragazzi con disabilità in dragon boat” – continua Bedin – “ma nel 2025 abbiamo avviato 5 tecnici verso la formazione come istruttori di canoa per atleti/ragazzi con disabilità, grazie anche agli input dell’allora Presidente della Polisportiva Terraglio Davide Giorgi (ora Presidente regionale CIP) che vedeva la nostra Associazione come il braccio operativo per l’avviamento alla canoa kayak del Consorzio 3S”.
Chiara C. , Daniele F. , Alvise C. , Sergio R. e Henry H. hanno pagaiato insieme ai loro accompagnatori Anita C., Andrea P., Federica O. e Tiziana T., sotto il coordinamento dei tecnici Andrea Bedin, Veronica Berti e Damiano Carraro.
Già nel mese di gennaio erano stati creati i presupposti per questa collaborazione Venice Canoe / Anffas Venezia con un’iniziativa Open Day di prova kayak in piscina (a cui avevano partecipato alcuni di questi ragazzi). Alla fine di marzo è stata realizzata un’uscita in dragon boat con questi fantastici ragazzi dell’Anffas e i loro familiari.
Oggi, grazie al tesseramento Amatori della Federazione Italiana Canoa Kayak che può essere esteso anche ai ragazzi con disabilità intellettiva, siamo riusciti a realizzare un Progetto Paracanoa che vogliamo diventi un esempio per la cittadinanza, in cui l’integrazione e l’opportunità possono realmente concretizzarsi.
Ora ci prepariamo a raggiungere molti altri traguardi con i nostri giovani canoisti (dallo scorso autunno è stata avviata una scuola di canoa per ragazzi dai 9 anni in su) e con l’organizzazione della 12ma edizione del Venice International Dragon Boat Festival del 3 e 4 ottobre a cui quest’anno è stato abbinato il Trofeo Nazionale LILT per gli equipaggi delle Donne in Rosa (signore che utilizzano la disciplina del dragon boat come terapia riabilitativa fisica e psicofisica nel periodo post intervento per il tumore al seno).
Comunicato del 27 agosto 2026
Fonte: Segreteria dell’Associazione Venice Canoe & Dragon Boat asd
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